Comunicazione e disseminazione: quali sono le differenze
Due attività complementari che contribuiscono all’impatto di un progetto finanziato, ma con obiettivi e destinatari diversi.
Nei programmi europei comunicazione e disseminazione vengono spesso nominate insieme. Sono collegate, ma non indicano la stessa attività. Comprendere la differenza aiuta a costruire un piano più efficace e a scegliere correttamente contenuti, pubblici e indicatori.
Comunicazione
La comunicazione racconta il progetto, le attività e i risultati a un pubblico ampio. Serve a informare, creare attenzione, rendere visibile il finanziamento, coinvolgere cittadini e stakeholder e spiegare perché il progetto è rilevante.
Disseminazione
La disseminazione è rivolta soprattutto a chi può imparare dai risultati o utilizzarli: ricercatori, imprese, amministrazioni, decisori, professionisti, organizzazioni e reti specialistiche. Il centro non è soltanto il progetto, ma la conoscenza prodotta.
Valorizzazione dei risultati
Una strategia completa deve anche favorire l’uso concreto dei risultati: adozione di metodologie, utilizzo di strumenti e dati, sviluppo di nuove collaborazioni, applicazioni economiche o sociali e contributi alle politiche pubbliche.
Perché devono essere coordinate
Un risultato può essere prima spiegato al pubblico attraverso la comunicazione e poi trasferito a soggetti qualificati tramite disseminazione. La fase successiva consiste nel favorirne l’uso concreto e la continuità oltre la durata del progetto.
Il ruolo dei contenuti audiovisivi
Video, interviste, reportage, animazioni e tutorial possono svolgere funzioni diverse: divulgare il progetto, documentare risultati, spiegare metodologie, raccogliere testimonianze e creare materiali riutilizzabili da partner e stakeholder.
Per approfondire la terminologia ufficiale europea è utile consultare la sezione della European Research Executive Agency.
Comunicazione, disseminazione ed exploitation: lo stesso risultato, tre obiettivi diversi
Immaginiamo che un progetto sviluppi una nuova metodologia. La comunicazione può raccontare al pubblico perché il progetto è nato, chi lo finanzia e quali benefici vuole produrre. La disseminazione può spiegare la metodologia a imprese, ricercatori, amministrazioni o operatori che potrebbero utilizzarla. L’exploitation riguarda invece il modo in cui quel risultato verrà concretamente adottato, trasferito, integrato in nuovi servizi o utilizzato per generare ulteriori sviluppi.
Perché separare gli obiettivi
Se tutte le attività vengono definite genericamente “comunicazione”, diventa difficile scegliere pubblico, messaggio e KPI corretti. Una notizia sul sito può essere ottima comunicazione ma avere scarso valore di disseminazione; un workshop tecnico con venti specialisti può invece avere una portata numerica limitata ma un valore molto alto per il trasferimento dei risultati.
Come coordinare le tre dimensioni
- partire dagli obiettivi del progetto e dai risultati attesi;
- distinguere i pubblici generali dagli utilizzatori potenziali dei risultati;
- scegliere formati diversi per informare, trasferire conoscenza e favorire l’adozione;
- definire KPI coerenti con ciascun obiettivo;
- raccogliere evidenze durante tutto il progetto.
La pagina Servizi di comunicazione e disseminazione mostra come Videoconsulting integra strategia, produzione audiovisiva e contenuti operativi.
Hai un progetto finanziato da comunicare?
Videoconsulting può affiancare il progetto o chi ne gestisce la disseminazione occupandosi della produzione video: shooting, interviste, reportage, montaggio e adattamenti multiformato.