Piano di comunicazione e disseminazione di un progetto europeo
Come impostare obiettivi, target, messaggi, canali, calendario, contenuti e KPI per accompagnare il progetto dall’avvio ai risultati.
Un piano di comunicazione e disseminazione efficace non è un elenco di strumenti. È una strategia che collega gli obiettivi del progetto ai pubblici da raggiungere e stabilisce che cosa raccontare, quando farlo, con quali linguaggi e come misurare i risultati.
1. Definire gli obiettivi
Gli obiettivi possono riguardare visibilità, coinvolgimento, trasferimento di conoscenze, adozione di metodologie, partecipazione agli eventi, diffusione di risultati scientifici o tecnici e costruzione di relazioni con stakeholder.
2. Identificare i pubblici
È utile distinguere fra cittadini, media, partner, istituzioni, imprese, ricercatori, decisori, comunità professionali e potenziali utilizzatori dei risultati. A ciascun pubblico vanno associati messaggi e canali differenti.
3. Costruire i messaggi
Un progetto complesso deve essere tradotto in messaggi comprensibili senza perdere precisione. È importante distinguere il linguaggio tecnico da quello divulgativo e preparare una gerarchia chiara: perché il progetto esiste, cosa fa, quali problemi affronta, quali risultati produce e perché quei risultati sono utili.
4. Scegliere strumenti e canali
- sito e landing page;
- newsletter;
- social media;
- video e contenuti audiovisivi;
- eventi, webinar e workshop;
- pubblicazioni, report e materiali divulgativi;
- rapporti con media e stampa specializzata.
5. Programmare il calendario
Il piano deve seguire le fasi reali del progetto. Le attività di comunicazione accompagnano l’intero percorso; la disseminazione cresce con la disponibilità di risultati; la valorizzazione finale prepara la continuità e l’utilizzo di quanto prodotto.
6. Definire KPI realistici
I KPI possono includere numero di contenuti, visualizzazioni, copertura, iscritti, partecipanti, download, citazioni, contatti con stakeholder, utilizzo dei risultati e altri indicatori coerenti con il progetto. La quantità da sola non basta: conta la qualità dei pubblici raggiunti.
7. Organizzare la produzione
Occorre stabilire chi raccoglie informazioni, chi approva i contenuti, chi produce video e materiali, chi gestisce i canali e come vengono archiviati dati, immagini e testimonianze. Una buona organizzazione riduce tempi e costi e migliora la qualità della restituzione finale.
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